I possibili effetti del coronavirus

I possibili effetti del coronavirus

Effetto coronavirus: si abbassano i tassi dei mutui sulla casa. Tornerà il mattone ad essere il bene rifugio degli Italiani ?

Una pandemia globale sta attanagliando il nostro paese, ogni giorno tantissime persone muoiono, soprattutto in Italia. Una grave emergenza con risvolti negativi, molto pesanti ovviamente anche sull’economia. Un grande scossone che ha portato anche ad un rapito crollo dei mercati finanziari, in particolare Piazza Affari ha perso, in pochi giorni, fino al 30-40% della sua capitalizzazione. Perdite anche per il petrolio che da inizio anno ha perso oltre l’80% del proprio valore.

In questo momento di grande incertezza, gli immobili possono rappresentare una valida alternativa d’investimento, con più stabilità rispetto ai mercati finanziari, oggetto di pesanti oscillazioni; da sempre il mattone, insieme ad oro e materie prime, ha rappresentato per gli Italiani, in tantissimi periodi storici particolari, il bene rifugio per eccellenza.

In questi ultimi anni, un’importante spinta verso la crescita delle transazioni immobiliari, è stata data infatti dai mutui ipotecari, con tassi molto convenienti. L’eurirs, l’indice di riferimento per calcolare il tasso fisso e l’euribor, per i tassi variabili, sono scesi quasi a zero negli ultimi due anni, invogliando così molti giovani ad abbondonare l’affitto e ad acquistare al loro prima casa oppure molte famiglie a scegliere un’abitazione più grande, forti di un mutuo dal tasso molto agevolato. Negli ultimi due anni le banche hanno applicato anch’esse uno spread contenuto, che insieme all’eurirs e all’euribor, forma il tasso finale, accontentandosi di portare a casa, dal mutuo, utili minori. Questo perché gli istituti di credito hanno iniziato a considerare il mutuo come prodotto attraverso il quale poter acquisire nuovi clienti, ai quali proporre, prodotti finanziari più remunerativi per esse, come ad esempio polizze assicurative apparentemente accessorie (polizza vita piuttosto che perdita lavoro ecc.) ma indispensabili per la concessione del mutuo stesso.

Siamo in un momento di genale difficoltà, ma le banche continuano ad investire sul mercato immobiliare, presentando prodotti sempre più accattivanti e proponendo mutui a tasso fisso con durata trentennale anche sotto l’1%.

Gli istituti di credito dedicano, ai giovani, offerte che finanziano, attraverso la garanzia Consap, il 100% del costo d’acquisto dell’immobile; nonostante le limitazioni dettate dall’emergenza Covid-19, vi è la possibilità di contattare chi vuole aprire un mutuo attraverso l’operatività in remoto, alla quale si sono già allineati diversi istituti di credito, con stipule con scrittura privata autenticata attraverso un atto in videoconferenza. Sono operazioni di finanziamento in “modalità a distanza”, che avvengono nel rispetto di tutte le fasi del processo, dalla prima consulenza alla stipula dell’atto definitivo.

Chi accende un nuovo mutuo, o chi chiede una surroga trasferendo cioè il proprio debito residuo ad un’altra banca, ha la possibilità di risparmiare notevolmente, visto il ribasso ulteriore dei tassi.

Può sembrare paradossale, ma in un momento in cui molti si vedono purtroppo costretti a sospendere le rate del mutuo, non è mai stato così conveniente aprirne uno.

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